XXXII GMG- GIOVANI DEL LAZIO

foto pre incontro 8 Aprile 2017

Un nuovo appuntamento per i Giovani del Lazio che sono stati invitati a partecipare all’incontro, che si terrà Sabato 8 Aprile, per prepararsi alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù presso la Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma.

I giovani, provenienti da tutte le Diocesi del Lazio, mossi dalle esperienze della GMG passata, si recheranno nella capitale per partecipare ad un pomeriggio in compagnia del Santo Padre che si concluderà con la veglia di preghiera presieduta dal Pontefice.

Pensando a questo evento ci siamo chiesti: Cosa ha spinto questi ragazzi a rimettersi in viaggio (stavolta molto più breve!) e andare a Roma? Non è forse vero che le emozioni che si provano durante la GMG sono talmente forti che, si dice, restino dentro la GMG? Abbiamo rivolto questa domanda al gruppo dei giovani della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino che ha partecipato alla XXXI Giornata Mondiale della Gioventù che si è svolta l’estate scorsa a Cracovia.

La maggior parte di essi ha sostenuto che a Cracovia si sono vissuti momenti talmente forti che ti cambiano la vita (io per esperienza personale posso assicurarvelo e vi invito a parteciparvi almeno una volta nella vita), ma non è vero che restano solo dentro la GMG, restano anche dentro ciascuno di noi e se una volta ogni tanto abbiamo la fortuna di ricontrarci, quelle emozioni saltano di nuovi fuori.

Continuando la nostra chiacchierata abbiamo chiesto: “Perché andare a Roma, nonostante abbiate già fatto un lungo viaggio per vivere le emozioni della GMG, non è sufficiente quello?”

La risposta anche qui non si è fatta attendere: “ È vero in quei giorni abbiamo vissuto momenti fantastici che difficilmente si possono vivere nella vita quotidiana. Abbiamo visto ragazzi di diverse nazionalità aiutarsi l’un l’altro, abbiamo conosciuto tradizioni di tantissimi Paesi, ci siamo scambiati sorrisi e abbracci con tutti, cosa che in un mondo segnato dall’odio, come il nostro, ormai non si sperimenta più. Andare a Roma significa far tornare alla mente quei momenti, riviverli anche solo nella nostra testa, allontanarsi per un paio d’ore dal mondo “cattivo” come avevamo fatto in quei 10 giorni. E poi, avere la possibilità di pregare e stare insieme al Santo Padre è sempre un enorme piacere. Un’occasione da non lasciarsi scappare!”

“Cosa vi aspettate da questo incontro, quali emozioni vi accompagneranno?”- “Da un incontro con il Papa ci si aspetta ovviamente di riceve tanto sia sotto il profilo umano, sia sotto il profilo spirituale. Nei giorni della GMG di Cracovia, sotto lo sguardo attento di san Giovanni Paolo II e santa Faustina Kowalska, abbiamo ricevuto tanti insegnamenti, dal Santo Padre e da tutto ciò che ci ha circondato. Come gli apostoli siamo stati formati per formare. Da quest’incontro dell’8 aprile ci aspettiamo proprio questo: ricevere altri insegnamenti per poter essere pronti alla lotta contro il male, accompagnati sempre da quella gioia ricevuta a Cracovia e che mai nessuno riuscirà a portarci via”. Provare per credere!

Andrea Pesillici

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