
Weekend molto importante quello che attende la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, il prossimo, ovvero Sabato 7 e Domenica 8 ottobre, dove nella splendida cornice dell’Abbazia di Casamari si terrà l’Assemblea diocesana che apre come consuetudine l’anno pastorale. Il tema e il titolo scelto per l’Assemblea di quest’anno è “Una chiesa che incontra, ascolta e dialoga”, un tema particolarmente importante e aperto ai problemi che l’attualità ci propone. L’assemblea di quest’anno, inoltre, sarà strutturata con una formula del tutto diversa da quella vista negli anni precedenti.
Rispetto agli anni passati, infatti, i giovani saranno coinvolti in maniera ancor più attiva e avranno la possibilità di esprimersi ancor più liberamente. Infatti dopo i saluti iniziali di sua eccellenza Mons. Ambrogio Spreafico, i giovani si separeranno dal resto dei partecipanti per ritrovarsi insieme e confrontarsi su ciò che la Chiesa chiede a loro, ma soprattutto su ciò che loro si aspettano dalla Chiesa, in linea con il tema proposto dall’Assemblea diocesana e, soprattutto, dal Sinodo dei vescovi, indetto da Papa Francesco, rivolto interamente ai giovani. Partendo con ordine, sarà proprio Sabato 7 il giorno con il programma più denso dedicato ai giovani. Dopo l’inizio dell’assemblea diocesana, previsto per le ore 16, dove il vescovo darà il benvenuto a tutti i partecipanti, i giovani si ritroveranno tutti insieme per un momento di presentazione e di conoscenze. Successivamente verrà presentato loro il Sinodo, spiegato cos’è un Sinodo e perché quello del 2018 sarà rivolto a loro, seguirà un breve filmato che riassumerà quanto detto. A questo punto i giovani presenti saranno divisi in gruppi per lavorare insieme ad un componente dell’equipe della Pastorale Giovanile diocesana, che avrà il compito di confrontare le idee che i ragazzi hanno e di capire insieme a loro come realizzarle, in particolare chiedere cosa vogliono dalla Chiesa, come si sentono coinvolti e cosa potrebbe fare la Chiesa per avvicinarsi ancor di più alla loro realtà. Ma non è il momento di svelarvi oltre, l’ultima cosa che mi preme sottolineare, e mi rivolgo proprio ai giovani, è l’opportunità che la Chiesa vi dà di cambiare finalmente tutto ciò che non va o che va solamente aggiustato. Coglietela! È molto più facile dire “Questo non va”, ma Gesù non ci chiede questo, Gesù vuole dei giovani attivi, giovani che portino tante idee nuove per crescere insieme. La Chiesa vi vuole incontrare, la Chiesa vi ascolta, la Chiesa dialoga con voi.
