Per lo zaino spagnolo, invece, il disegno e i colori sono ancora top secret, ma probabilmente avrà il rosso come colore predominante. Per ora, ufficialmente, nello zainetto ci sono soltanto un paio di oggetti: un rosario, un libro con le liturgie, un Vangelo, una guida della Gmg (con il programma e l’agenda culturale) e il catechismo YouCat. Quasi certamente troveremo anche una maglietta e, visto il caldo di Madrid, un piccolo ventaglio.
Ma dicevamo come lo zaino sia diventato un oggetto simbolo della GMG. E’ certamente un compagno di viaggio, in cui riporre degli oggetti utili nei giorni dell’incontro.. ma non solo!. E’ un ricordo da custodire gelosamente al rientro, con tutte le sue emozioni.. ma non solo!. E’ in realtà molto di più. Potremmo dire che sia una sorta di “contenitore”, ma non di quelli tradizionali. Un contenitore da preparare pian piano, fin da ora. Un contenitore in cui riporre le proprie speranze, i propri sogni, le proprie preghiere. La GMG, infatti, è prima di tutto un pellegrinaggio, un viaggio missionario, verso un incontro, anzi, verso l’incontro.
E allora, con lo zaino in spalla.. verso San Paolo, il 25 febbraio, prima tappa del nostro pellegrinaggio ..verso Madrid!!
