Madrid 2011

Con lo zaino in spalla.. verso Madrid

Eh si, lo zaino del pellegrino è, a tutti gli effetti, uno degli oggetti simbolo della Giornata mondiale della gioventù. E così, per la GMG di Madrid si è pensato di raddoppiare, si direbbe “due al prezzo di uno”. Avete capito bene, ai partecipanti saranno date due sacche del pellegrino, una, dal servizio nazionale di pastorale giovanile e, l’altra, dall’organizzazione spagnola. Quella italiana sarà, nel segno dell’ecologia, una “shopper” tricolore, che potrà essere riutilizzata per la spesa quotidiana. Immancabile, al suo interno, la bandiera italiana, così come il cappellino, un rosario, con i cinque colori dei continenti, una penna, il vademecum informativo e, novità, un pezzo di stoffa che ogni pellegrino potrà utilizzare sfruttando la propria fantasia.

Per lo zaino spagnolo, invece, il disegno e i colori sono ancora top secret, ma probabilmente avrà il rosso come colore predominante. Per ora, ufficialmente, nello zainetto ci sono soltanto un paio di oggetti: un rosario, un libro con le liturgie, un Vangelo, una guida della Gmg (con il programma e l’agenda culturale) e il catechismo YouCat. Quasi certamente troveremo anche una maglietta e, visto il caldo di Madrid, un piccolo ventaglio.

Ma dicevamo come lo zaino sia diventato un oggetto simbolo della GMG. E’ certamente un compagno di viaggio, in cui riporre degli oggetti utili nei giorni dell’incontro.. ma non solo!. E’ un ricordo da custodire gelosamente al rientro, con tutte le sue emozioni.. ma non solo!. E’ in realtà molto di più. Potremmo dire che sia una sorta di “contenitore”, ma non di quelli tradizionali. Un contenitore da preparare pian piano, fin da ora. Un contenitore in cui riporre le proprie speranze, i propri sogni, le proprie preghiere. La GMG, infatti, è prima di tutto un pellegrinaggio, un viaggio missionario, verso un incontro, anzi, verso l’incontro.

E allora, con lo zaino in spalla.. verso San Paolo, il 25 febbraio, prima tappa del nostro pellegrinaggio ..verso Madrid!!

Share